Cavatina di Isidoro, “Matilde di Shabran”

  • September 28 , 2018
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Matilde di Shabran, ossia Bellezza e cuor di ferro è un’opera lirica di Gioachino Rossini.

Il libretto, denominato Melodramma giocoso in due atti, appartenente al genere dell’opera semiseria, è di Jacopo Ferretti ed è tratto:

dal libretto dell’opéra comique Eupherosine et Coradin, ou Le tyran corrigé di François-Benoît-Henri Hoffman, già musicato da Étienne Nicolas Méhul (1790)
dal dramma Mathilde (1799) di Monvel (Jacques Marie Boutet)
dal libretto Il Corradino di Simeone Antonio Sografi musicato da Francesco Morlacchi (1808)
e da Il trionfo della bella, ovvero Corradino Cuor di ferro di Gaetano Rossi, musicato da Stefano Pavesi (1809).
L’opera fu composta in fretta, e Rossini affidò a un ignoto assistente la stesura dei recitativi secchi e a Giovanni Pacini la composizione di tre numeri. Come aveva già fatto altre volte, Rossini usò inoltre la tecnica dell’autoimprestito, cioè prese la musica per alcuni brani da opere composte in precedenza: in questo caso da Ricciardo e Zoraide e da La donna del lago, mentre per la sinfonia utilizzò quella di Eduardo e Cristina

La prima rappresentazione ebbe luogo il 24 febbraio 1821 al Teatro Apollo di Roma e vide Niccolò Paganini sostituire l’ammalato primo violino del Teatro Apollo. L’opera dapprima non ebbe molto successo, ma in seguito fu ripresa spesso. Rossini rielaborò l’opera per la prima al Teatro del Fondo di Napoli che andò in scena il 11 dicembre 1821, con la parte del poeta Isidoro tradotta quasi completamente in lingua napoletana, col titolo Bellezza e Cuor di Ferro con Giovanni David e Michele Benedetti (basso).

Il 13 gennaio 1822 avviene la prima al Teatro San Benedetto di Venezia ed il 31 gennaio successivo al Teatro San Carlo di Napoli con David e Benedetti. Il successivo 7 maggio avviene la prima nel Theater am Kärntnertor di Vienna in un rifacimento chiamato Corradino ossia Bellezza e cuor di ferro con David, il 12 giugno al Teatro San Luca di Venezia ed il 24 agosto al Teatro alla Scala di Milano con Antonio Tamburini.

 

“La prima rappresentazione ebbe luogo il 24 febbraio 1821 al Teatro Apollo di Roma e vide Niccolò Paganini sostituire l’ammalato primo violino del Teatro Apollo.”

 

 

All’Her Majesty’s Theatre di Londra la prima di Matilde di Shabran o sia Bellezza e cuor di ferro è stata il 3 luglio 1823 con Isabella Colbran e Lucia Elizabeth Bartolozzi. Il 16 febbraio 1824 avviene la prima nel Teatro Coppola di Catania diretta da Pietro Antonio Coppola. Il 5 dicembre 1825 avviene la prima al Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona ed il 15 ottobre 1829 al Théâtre-Italien di Parigi. Il 24 gennaio 1830 avviene la prima al Teatro dei Semplici di Prato, il 18 maggio 1831 al Teatro Regio di Parma, il 7 maggio 1833 al Teatro Comunale di Bologna con Gilbert-Louis Duprez e nel febbraio 1834 a New York.

 

Il 18 aprile 1854 avviene la première al Royal Italian Opera (poi Royal Opera House, Covent Garden) di Londra.

L’8 marzo 1866 avviene la prima al Teatro Regio di Torino con Angelina Ortolani, Mario Tiberini ed Antonio Cotogni, il 23 gennaio 1867 al Teatro La Fenice di Venezia con la Ortolani e Tiberini ed il 31 agosto 1869 al Teatro Riccardi (poi Teatro Donizetti) di Bergamo con la Ortolani e Tiberini.

Dopo essere caduta nel dimenticatoio ebbe alcune riprese negli anni ’80 e ’90 (1892 a Firenze) del ‘900. L’opera dopo essere andata in scena a Genova nel 1974 con Rolando Panerai e Cecilia Valdenassi; segnò inoltre il debutto operistico di Juan Diego Florez al Rossini Opera Festival nel (1996 con Pietro Spagnoli, Roberto Frontali, Bruno Praticò e Carlo Bosi. Il tenore riprese il ruolo per una celebre regia di Mario Martone prodotta sempre dal ROF a Pesaro nel 2004, con la direzione d’orchestra di Riccardo Frizza, ripresa poi nel 2008 a Londra con Carlo Rizzi, Carlo Lepore ed Aleksandra Kurzak e nel 2012 con la direzione di Michele Mariotti e con Olga Peretyatko.